CCNL 2004
PROPOSTA DI TRATTAMENTO DI TRASFERTA
A. INDENNITA’ DI TRASFERTA
- Aumento dell’indennità di trasferta ad euro 20,00, ferma ormai da più di
quindici anni, escludendo l’aumento truffa di 1000 lire del 1998.
- Indicizzazione ai dati ISTAT (in eguale misura al pasto a piè di lista)
per gli anni successivi.
- Istituzione di un’indennità aree di crisi pari ad euro 150,00 giornaliere,
per colmare una grave lacuna nelle normative di trasferte all’estero della RAI
B. MODIFICHE AL REGIME DELLA TRASFERTA A PIE' DI LISTA che comportino:
- Aumento di euro 2,5 dei massimali pasti, visti gli aumenti riscontrati nei
ristoranti dall’introduzione dell’euro
C. MODIFICHE AL REGIME DELLA TRASFERTA A FORFAIT che comportino:
- Aumento ad euro 15,00 del pasto a forfait
- Introduzione di un rimborso spese di euro 80, fisso per giorno di
trasferta, ricordiamo che i primi euro 46,48 sono esentasse
D. Inoltre relativamente ai VIAGGI:
- L'applicazione della voce contrattuale che impone di non superare le otto
ore di viaggio o guida.
- Riconoscimento del fatto che il personale non deve essere obbligato al
trasporto dei colleghi con mezzi sociali, salvo che non assolva tale specifica
mansione (autista).Ciò per evitare che la responsabilità d’eventuali incidenti
ricada su di lui.
- Aumento delle indennità di guida GAPC, GAVE, GAVU
- Riconoscimento del Rimborso Mezzo di Trasporto (RMT) anche in trasferta,
indipendentemente dal luogo, nel caso in cui non sia disponibile un mezzo
adibito dall'azienda al trasporto del personale.
- Evidenziamento della non obbligatorietà del Riposo Viaggio.
20/10/2003
Direttivo ARE