Comunicato n.61 - 9 luglio 1997

E' così che ci vorrebbero?

Premessa del curatore del sito:
Questo comunicato fa riferimento ad una lettera scritta da alcuni colleghi della messa in onda della quale riportiamo il testo integrale.

All'attenzione dell'ing. D'Agosto:

in riferimento allo sciopero indetto in data 13/6/97 con esecutività dal 23/6/97, i sottoscritti tecnici si impegnano ad astenersi da qualsiasi azione di lotta dalla data odierna assicurando il servizio.

Roma 27/6/97

...seguono 18 firme

...e sul retro:

I sottoscritti tecnici accettano il comunicato e delegano Stefano Funghi alla firma,

...seguono 18 firme


In nome dell'ARE e dell'insieme di rappresentanze con le quali collaboriamo: Snater, Libersind, UGL, Aitc, sentiamo l'obbligo di porgere delle sentite scuse a questi dipendenti della RAI. Sono stati troppo soli. Li invitiamo affettuosamente, in ogni modo, a prendere coscienza dei loro diritti. Ove manchi il sindacato, esistono una serie d'altre procedure ed istituti preposti alla tutela del diritto, tra cui la stessa RAI in quanto azienda pubblica.

In nome e per conto del medesimo cartello, esterniamo con forza un senso di ripulsa nei confronti di coloro che hanno instaurato la condizione di plagio dimostrata dallo stesso documento. Sollecitiamo l'Azienda a prendere le opportune distanze dagli artefici di questo clima ed a restituire serenità a tutti i firmatari del medievale documento.

Francesco Pompeo