COMUNICATO

Il Giorno 23 giugno c.m. non si è tenuta la prevista riunione con la Direzione Generale della RAI ed i Sindacati SNATER, LIBERSIND, UGL, le Associazioni Professionali ed il SINGRAI.

In data 20 giugno u.s. il Sindacato e le Associazioni - a fronte di una convocazione fatta allo SNATER per la presentazione del Piano triennale 97-99 - hanno scritto all’Azienda una lettera che precisava che all'incontro insieme allo SNATER sarebbero stati presenti i Sindacati e le Associazioni firmatarie di un cartello di intesa per la soluzione dei molti problemi derivanti anche dall’infausto accordo del 5 aprile 1997 di metà contratto, sottoscritto tra la RAI e i sindacati confederali.

Il Direttore Generale ed il Direttore del Personale hanno incaricato Dauri di rappresentare la impossibilità di tenere la riunione con i Sindacati non firmatari del contratto perché, tradizione vuole che in Viale Mazzini questo non è consentito.

Lo SNATER, a fronte di questa decisione ha chiesto di incontrare il Direttore Generale ed il Direttore del Personale per comunicare la posizione del Sindacato.

Lo SNATER, nel sottolineare che ancora una volta la RAI sottovaluta la composizione di un tavolo che rappresenta il 7% dei lavoratori sindacalizzati dell'Azienda, ha denunciato le motivazioni formali addotte dalla RAI, motivazioni che nella sostanza hanno impedito l’apertura del tavolo dove il Sindacato e le Associazioni avrebbero apportato un concreto contributo per migliorare i contenuti del piano triennale e nello stesso tempo ripristinare le corrette relazioni interrotte il 5 aprile u.s.

Il sindacato e le Associazioni risponderanno con estrema fermezza a questa miope posizione della dirigenza RAI per il ripristino delle corrette Relazioni tra le parti sociali interpretando l’episodio come un fatto gravissimo.

L’Azienda ha infine ha comunicato che avrebbe spostato all'Intersind l’incontro per la so1uzione del problema, sede che la RAI ritiene istituzionalmente deputata.

Il Sindacato e le Associazioni, nel confermare tutte le azioni di lotta intraprese invita i lavoratori a proseguire nell’azione di forte contestazione in atto essendo questa l’unica strada per la riaffermazione dei diritti sindacali negati.

Il Sindacato ritiene infine che la riconvocazione annunciata dalla RAI in sede Intersind è solo un problema di difficoltà aziendale e pertanto inaccettabile, poiché l’unica Sede deputata a risolvere questi problemi è V.le Mazzini.

SNATER LIBERSIND ConfSAL UGL ASSOCIAZIONI

Roma, 24 giugno 1997