INTESA
TRA SINDACATI AUTONOMI ED ASSOCIAZIONI
-
Roma, 19 maggio 1997
Le Organizzazioni Sindacali SNATER - LIBERSIND - UGL,
l'Associazione QUADRI RAI, le Associazioni dei lavoratori precari
TD e ALP, le Associazioni Professionale ARE e AITC, Si sono
riunite nei giorni 8, 15 e 19 maggio1997 per un esame ed una
valutazione congiunta della situazione sindacale in RAI allo
scopo di meglio tutelare i convinti che insieme ne rappresentano
certamente la assoluta maggioranza.
Pur nel pieno rispetto delle identità storico-culturali e
delle finalità di ciascuno, le Organizzazioni Sindacali e le
Associazioni rivendicando il rispetto del democratico diritto di
rappresentanza, hanno concordato di attuare iniziative unitarie
finalizzate a:
- costituire un forte movimento unitario dei lavoro e
delle professionalità operanti nel servizio pubblico al
fine di far pesare il pensiero dei lavoratori della RAI
all'interno ed all'esterno dell'Azienda e confrontarlo
con tutti coloro che in questi giorni stanno affrontando
il tema complesso e decisivo del nuovo assetto del
sistema radiotelevisivo italiano ed, in questo quadro,
riaffermare il ruolo centrale ed unitario del servizio
pubblico
- aprire un confronto con la Direzione Generale e la
Direzione Personale al fine di apportare profonde
modifiche allaccordo sottoscritto in data 05/04/97
tra la RAI e le confederazioni CCIL-CISL-UTL e per
portare a conclusione al contratto del
1995. In
particolare Si intende modificare l'accordo in questione
nei seguenti punti:
- messa a punto della nuova classificazione del
personale accompagnata dalla revisione delle figure
professionali recuperando tempi certi e definiti anche
per la riparametrazione. Ciò deve permettere di inserire
le attuali 50.000 lire EDR nei minimi retribuitivi
(operazione già prevista per l'agosto 1996) con
l'acquisizione da parte dei lavoratori del "riflessi
sugli Istituti contrattuali" stimati intorno alle
65.OOO lire mensili medie.
- totale revisione dell'accordo sui "tempi
determinati" con la messa a punto di un meccanismo
che garantisca le situazioni pregresse dei "vecchi
precari" e che non legalizzi in RAI il precariato a
vita.
- stipula di una intesa che, nell'ambito di una
ridefinizione del ruolo del Quadro in Azienda, riveda e
completi l'accordo sulle F zero e perequi i trattamenti
economici presenti nell'Area Quadri.
- immediata apertura del confronto per il settore Alta
Frequenza con accordi sulla nuova organizzazione del
lavoro e sui nuovi modelli produttivi introducendo tutti
i correttivi normativi, gestionali ed economici
necessari.
- revisione completa dei contenuti normativi del premio
di risultato e migliore articolazione dei suoi
incrementi.
- applicazione degli accordi sugli impiegati apicaIi
amministrativi, sulla figura professionale del tecnico
della produzione-manutenzione e specializzato della
produzione con i necessari adeguamenti normativi,
inquadramentali, e di più idonea- collocazione
(specializzati ripresa).
- convenendo sulla illegittimità dell'accordo
RAI-Usigrai sui telecineoperatori perché i contraenti
hanno usurpato la rappresentanza degli interessi della
categoria degli operatori di ripresa, è necessario
ricercare ulteriori alternative di sviluppo professionale
e categoriale degli operatori in aree omogenee alle
conoscenze possedute (area regia, ecc.). Richiesta
inoltre di un urgente confronto sulle c.d. "mansioni
di frontiera" con il contratto giornalistico
(programmisti-registi, montatori - compresi quelli delle
Sedi - grafici, ecc.) per evitare pericoli di
cannibalizzazione professionale.
- nuovo accordo normativo ed economico per le trasferte
e superamento di anacronistiche diversità fra categorie
di lavoratori.
- Orario di lavoro - superamento dell'accordo
confederale sullarticolazione dell'orario dl lavoro
programmato su 10 o più ore. Profonda modifica della
circolare aziendale, applicativa del contratto di lavoro,
in merito a: turni variabili, Intervallo mensa, pagamento
maggiorazioni, calcolo mensile sul superamento del
plafond straordinario coperto dal 33% o 25%, con verifica
ai fini del TFR.
- accordo sulla FASI con recupero delle somme non
versate dalla RAI e con lattribuzione alla RAI del
costi dell'eventuale aumento di polizza. n nuovo accordo
sulla CRAIPI in particolare per quanto riguarda gli
assunti dopo il 28/04/93.
- superamento del sistema OGAP rivelatosi del tutto
inutile per la gestione e la flessibilità degli orari di
lavoro e salvaguardia della peculiarità delle
prestazioni del personale della produzione regolato dagli
art.12 e 13 del CCL nonché del restante personale
regolato dall'art.12.
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Le OO.SS. Snater, Ugl, Libersind, l'Associazione dei Quadri
RAI, le Associazioni dei tempi determinati ALP e TD, le
Associazioni Professionali ARE, AITC nel rivendicare con forza il
diritto di rappresentanza per i lavoratori RAI, rivendicano con
altrettanta forza il diritto dei lavoratori RAI di poter eleggere
democraticamente i loro rappresentanti di base e chiedono quindi
di poter votare per le R.S.U. prima delle ferie estive. E'
assolutamente ridicolo che dopo 4 anni dall'accordo
interconfederale sulle RSU le OO.SS. confederali abbiano solo
tentato di rinviare le elezioni. Le R.S.U. sono un diritto dei
lavoratori e come tale indisponibile per chiunque: si deve votare
subito superando la rendita antidemocratica del 1/3 riservato a
CGIL-CISLUlL. Oltre alle considerazioni di democrazia prima
espresse la costituzione delle R.S.U. viene auspicata anche per
realizzare un reale decentramento della contrattazione e della
gestione degli accordi per meglio adeguarli alle realtà locali
superando il soffocante centralismo della Direzione del
Personale.
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Su questa piattaforma contenente temi di carattere
generale, di democrazia e di contratto di lavoro hanno concordato
le OO.SS. e le Associazioni prima citate che chiedono fin da ora,
tutte insieme, l'apertura immediata di un tavolo di confronto con
l'Azienda per i problemi contrattuali prima espressi nella
certezza che la RAI non tenterà di ignorare la forza
rappresentata dai contraenti l'accordo. Un miope calcolo
rischierebbe di ingenerare una vasta conflittualità che in
questo momento non gioverebbe allAzienda. L'Intesa tra
Sindacati Autonomi ed Associazioni condivide pienamente
l'iniziativa di sciopero indetta per il giorno 27 maggio 1997 dai
TD ed a sostegno delle motivazioni poste alla base dello sciopero
stesso indice sempre per il giorno 27 maggio dalle ore 10.00 alle
ore 12.00 un'assemblea generale dei lavoratori RAI di Roma presso
la Direzione Generale di Viale Mazzini nel corso della quale
intendiamo dibattere con i lavoratori, oltre alle ragioni. dello
sciopero dei tempi determinati, le motivazioni della costituzione
dell'Intesa Autonoma e Professionale ed i contenuti del presente
volantino.
| SNATER |
- LIBERSIND
- CONFSAL
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UGL |
QUADRIRAI |
- ASSOCIAZIONI
- TD, ALP, ARE, AITC
|