Lare nata a Roma dai lavoratori Rai delle Riprese Esterne, è oggi confortata dalladesione dei colleghi di Bolzano, Firenze, Ancona, Napoli, Palermo ed è in stretto contatto con quelli di Milano e Bologna.
LAssociazione rivendicava il diritto a trattare quanto di specifica competenza: "La trasferta".
Non era mai accaduto che i lavoratori del settore potessero farlo. Non si erano mai organizzati.
Non è ancora accaduto! Altri hanno siglato unipotesi daccordo Eppure avevamo tanto da suggerire.
Rileviamo come la disattenzione per linterlocutore vero significhi, ancora una volta: "Politication".
Riconosciamo altresì allAzienda il "merito" daver sottoscritto un accordo vantaggioso con la controparte più accomodante e meno preparata sul tema.
Ci domandiamo quante saranno le energie che i lavoratori, presi in giro, dovranno spendere per recuperare. Quali i costi per tutti?
Rifiutiamo lipotesi siglata. Evitiamo lanalisi delle aberranti tredici ore di lavoro.
Evidenziamo che laccordo trascura la perequazione tra i diversi trattamenti; determina una gratuita reperibilità di fatto e limita il godimento del proprio tempo libero con lobbligo di pernottare dove vuole lorganizzazione.
Pur nei limiti delle norme in vigore, non svendiamo la libertà di scelta ed affermiamo che solo i diretti interessati hanno facoltà di decidere in proposito.
Non è lanalogia con la recente sentenza dAncona a determinarci nella pretesa del diritto, ma la consapevolezza e la voglia di democrazia, garante ormai lEuropa.
Laccordo siglato ci rende colpevoli, ci attribuisce la responsabilità di non aver ancora espresso una forte determinazione unitaria e forse, di aver dato troppo. Di aver abituato lAzienda a trovare sempre una particolare disponibilità a prestazioni extracontrattuali.
Convinciamoci! Questo sano e diffuso desiderio di collaborare non premia, ma ci attribuisce la patente di: "Fessi".
Sembra che si voglia un altro ministero e la strada seguita è quella della spersonalizzazione e della deresponsabilizzazione. I difetti e gli svantaggi di un ministero non si conoscono perché non sono ancora emersi, ma la volontà di farli crescere ed alimentarli cè tutta.
Il Sindacato indice una consultazione referendaria allo scopo di rigettare sia questipotesi daccordo, sia quello siglato il 5 aprile 97. (Quello per intenderci in cui si tentava, ancora, di costringere alle dieci ore programmate).
LAssociazione are condivide. Invita iscritti e simpatizzanti a collaborare e sponsorizzare opportunamente liniziativa, di là dalle proprie convinzioni politiche ed adesioni sindacali. Esorta gli indecisi e gli astensionisti a partecipare perché è importante.
Il Cartello dellAutonomia ha in corso assemblee in ciascuna sede Rai. Lare parteciperà nei limiti delle sue possibilità delegando, negli altri casi, fiducia al " Cartello " ed ai colleghi delle R.E. tutti.
Scuotetevi, reagite, partecipate.