Con riferimento alla circolare DG/0203 del 27 aprile 98, alle successive istruzioni ed alla nuova circolare DG/0309 del 16 settembre 98 di cui alloggetto, questAssociazione:
Domanda allora, se non è il caso di prevedere aziendalmente, in ambito dorario settimanale, il tempo necessario (un paio dore) al disbrigo delle pratiche relative. Evidenzia cortesemente che tale previsione, ove presa in considerazione, dovrebbe coincidere con lorario dapertura del relativo ufficio adibito alla ricezione e liquidazione trasferte.
Ci sia consentito definire meno chiaro il testo del documento operativo (allegato), là dove esso cita: "Ne consegue che non ci sarà più consentito ripristinare gli anticipi recuperati.".
Se linterpretazione corretta è quella secondo la quale, trascorsi i dieci giorni, la trasferta sarà in ogni caso liquidata forfettariamente, la nostra domanda da cortese dovrebbe cambiare in imperativa, tradursi in immediate azioni di lotta e contemporaneamente costringerci ad atti di tutela a carattere legale.
In conclusione rileviamo, dai documenti in questione, come una legittima necessita si traduca sovente, nel corso del passaggio dal "Core business" alla "Best practice", in atti meno costruttivi e forse, genericamente intimidatori e lesivi dellinteresse aziendale.