LIBERSIND ConfSAL UGL ARE AITC

Roma 8/9/98

Il comportamento dello SNATER

Le scriventi organizzazioni Sindacali e Associazioni Professionali di Categoria RAI, con questo comunicato vogliono riproporre ai lavoratori i motivi che hanno determinato la rottura del rapporto sindacale con lo S.N.A.T.E.R.

In data 20 maggio 1997 le Segreterie S.N.A.T.E.R. - LIBERSIND - U.G.L. sottoscrivono un accordo dal quale scaturisce il "CARTELLO" dell'autonomia che comprende ARE - MTC - ASSOCIAZIONE QUADRI, che stabilisce:

In data 31 marzo 1998 viene sottoscritto un'ulteriore accordo, questa volta esteso anche alle Associazioni Professionali ARE - MTC e ASSOCIAZIONE QUADRI, riguardante le elezioni delle R.S.U.

Dovendo infatti aggirare gli ostacoli frapposti dai "Democratici" confederali, i quali arrogandosi il diritto della formulazione del regolamento elettorale, pongono una serie di clausole vessatorie per impedire la partecipazione alle elezioni delle 0.0.-S.S. non firmatarie di contratto. Si conviene così la presentazione di una lista unica sotto la sigla S.N.A.T.E.R., con l'impegno di garantire la rappresentanza nelle R.S.U. a tutte le componenti del CARTELLO, nonche' i criteri per la ripartizione dei seggi derivanti dalla quota di diritto del 33% prevista dall'accordo Governo Sindacati del dicembre 1993.

Fin qui gli accordi sottoscritti che i fatti purtroppo smentiscono.

Alla prima occasione e cioe' nella trattativa sulla ricollocazione del personale derivante dalla cessazione di attività di presidio presso alcuni Centri (A.F.) lo S.N.A.T.E.R. TRADISCE.

Al diniego da parte dell'Azienda di riconoscere quale controparte il CARTELLO dell'Autonomia, lo S.N.A.T.E.R. accetta da solo la sottoscrizione dell'accordo, venendo così meno agli impegni assunti, rinunciando alla costituzione di un Sindacato Autonomo forte e determinante.

Che dire del comportamento sulle elezioni per le R.S.U., dove lo S.N.A.T.E.R. solo in parte ha rispettato l'impegno per l'attribuzione dei seggi, e addirittura in alcune sedi RAI la componente S.N.A.T.E.R. non ha consentito la presentazione di candidati non iscritti allo S.N.A.T.E.R. perché non graditi, dove ha chiaramente stravolto il risultato delle urne.

Orbene alle contestazioni mossegli lo S.N.A.T.E.R. ha saputo rispondere solo con falsità, insulti, calunnie e arroganza, Inevitabile a tal punto la fine d'ogni dialogo con chi non ha rispettato l'impegno di un accordo rinnegandolo nei fatti e nella sostanza.

Il Cartello comunque ha deciso di proseguire la strada intrapresa, consapevole di avere un nuovo avversario lo S.N.A.T.E.R., il quale non ha esitato molto, a ricompattarsi con CGIL - CISL -UIL, che fino a ieri ha demonizzato come nemici da combattere.

Sinceramente per chi non conosce i vertici dello S.N.A.T.E.R. è difficile capire come sia possibile pensare di ridare una "verginità" a chi fino a ieri aveva considerato un "adulterio"; ma loro sono capaci anche di questo. Un dubbio ci assale, forse l'avvicinarsi della scadenza del CCNL, consiglia il ripristino della TROIKA che in occasione dell'ultimo rinnovo contrattuale ha fruttato a CGIL - CISL - UIL e S.N.A.T.E.R. la rispettabile somma di 480 milioni definita dai percettori "Quota di Servizio" per la quale a seguito della denuncia inoltrata dal LIBERSIND - CONF. SAL., alla Magistratura e che dalle indagini eseguite è scaturito il perpetrarsi di tale malcostume a danno dei lavoratori che risale al 1981.

Noi che nulla abbiamo da farci rimproverare, né da nascondere confidiamo sempre nell'intelligenza dei lavoratori, impegnandoci, oggi più di ieri, a salvaguardare i diritti dei lavoratori, ivi compreso il posto di lavoro, che alla luce di questa nuova rivisitazione dell'organizzazione Aziendale si mostra sempre più a rischio e meno garantito e dove brillano sempre più per la loro assenza i sindacati confederali.

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