| LIBERSIND ConfSAL | UGL | ARE | AITC |
Roma 21/9/98
Messo allindice dai vertici aziendali perché lo Snater non firma gli accordi dAprile 97, lo ricordiamo emarginato ed impotente rendersi conto di non poter mobilitare nessuno e umile e costruttivo invitarci a lavorare insieme per costruire un gruppo alternativo al sindacato confederale.
Lo ricordiamo chiedere allUGL appuntamenti con la commissione parlamentare di vigilanza, al LIBERSIND di mobilitare gli appoggi politici e lalta frequenza, allARE ed allAITC di esercitare la pressione della produzione.
Labbiamo visto ritrovare fiducia, ricostruirsi unimmagine e grazie alla leale collaborazione del "Cartello" tornare ad essere ricevuto.
Gradualmente, allora, cambia atteggiamento e comincia col minacciare di firmare tutto quello che vuole la Rai, se la consultazione referendaria non darà i risultati sperati.
Pensiamo che voglia stimolare.
Poi, in campagna elettorale RSU lo vediamo disimpegnato davanti allintenzione "altrui" di eliminare le Associazioni con cui collabora.
Ci presentiamo insieme e ci battiamo insieme, ma subito dopo le elezioni, riflette sui pericoli delle RSU e garantisce che mai potranno funzionare, che saremmo fagocitati dai confederali.
Labbiamo visto disinteressarsi al nostro relativo entusiasmo per questidea ed abbiamo subito meschini dispetti.
Ora ha invitato i confederali ad una nuova collaborazione per salvare la Rai
Qualcuno pensa che sia un furbo, con una grandesperienza di vecchia politica sindacale. Se questo è sindacato, allora:
"ABBASSO IL SINDACATO!!"
Lopportunismo, la pochezza dei valori, il rigetto delle regole autonomamente pensate, decise e sottoscritte, identificano i mali di questa società? Una nuova società? O solo qualcuno dei suoi membri?
Salviamo il file con un nome: si chiama lovato.
| LIBERSIND ConfSAL | UGL | ARE | AITC |