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Roma 5/10/98
Verbale di minoranza dellassemblea RSU di Saxa R. tenutasi il 30/9/98.
Allordine del giorno:
Altri argomenti allordine del giorno non si sono affrontati per mancanza di tempo.
In apertura dei lavori Alferi (Slai Cobas), chiede che insieme ai rappresentanti dellAzienda, sindica unassemblea dei lavoratori di Roma, aperta in teleconferenza con i colleghi di Milano, allo scopo dinformare e dessere informati sui cambiamenti in atto.
La richiesta è accettata.
In merito al punto uno), si comunica che lo Snater ha chiesto allAzienda la sostituzione dei membri designati in virtù del 33% P. Gerlando e F. Persiani.
Si rileva in proposito che lAzienda ha avallato questiniziativa con un comunicato, affisso nella bacheca aziendale, vicino alla mensa, nel quale si elencano i nuovi membri della RSU e dal quale si evince lassenza di Gerlando e Persiani.
Lassemblea sinterroga sulla liceità di questa decisione e sono numerosi gli interventi.
Persiani (UGL) sostiene che il "dimissionamento" di un membro già designato può avvenire solo a causa di comportamento disdicevole che, non cè stato, che non è prevista dal regolamento alcuna revoca e che il mandato dura tre anni.
Pompeo (ARE) afferma che Gerlando e Persiani sono membri designati secondo precisi accordi, che sono i primi dei non eletti nella lista e che la loro sostituzione determinerebbe il mancato rispetto della volontà democratica espressa col voto.
La Cappellozza (Snater) precisa che la richiesta nasce dallart. 21 dellaccordo interconfederale del dicembre 93.
Si da lettura dellarticolo citato: "La nomina, a seguito delezione o designazione, dei membri della RSU, una volta definiti gli eventuali ricorsi, sarà comunicata per iscritto alla direzione aziendale ".
Sono diversi gli interventi di condanna del comportamento Snater: Tagliaventi, Lazzaro, Gaspari, Nanni.
Sono altrettanto numerosi gli interventi che si richiamano allart. 21 e, seppure a malincuore, giustificano lazione.
Mignozzi (Cisl) divide la questione in tecnica ed etica e riconosce tecnicamente allAzienda la facoltà di decisione.
Pompeo ribatte che lAzienda può avere il suo interesse ad avallare unoperazione di dubbia liceità. Sostiene poi con veemenza che lart. 21 considera esclusivamente il diritto di nomina, che nel caso in questione questa nomina cè già stata e che la revoca del mandato non è contemplata da nessun articolo del regolamento, se non per comportamento disdicevole la cui valutazione, in questo caso, non può che essere di pertinenza dellAssemblea.
Soldati riconosce come acquisita dalle OOSS la facoltà di designazione e, sottintende lo capiscono tutti, anche quella di revoca. (Forse è una prassi confederale tacitamente riconosciuta seppure non prevista. Certo le RSU sono un fatto di storia recente )
Si presentano le mozioni.
Interviene Lazzaro a sostenere che tanto è già tutto deciso, viste le nuove alleanze.
Mozione Mignozzi e confederali daccettazione: rifiutata.
Mozione Clemenzi (SNAP) dinvito ai nuovi designati a rifiutare lincarico: non passa.
Mozione Persiani interpretativa dellart.21 nel senso di non prevedere revoca del mandato: rifiutata.
Mozione Tagliaventi (AITC) di censura del comportamento dello Snater: accettata.
Mozione Pompeo (ARE) di considerarsi tutti dimissionari e dindire nuove elezioni: rifiutata.
Si conclude quindi lanalisi del punto uno senza aver raggiunto altra conclusione che quella di censura del comportamento dello Snater.
In merito al punto due)
Largomento in discussione è analogo. Dopo la rottura con il cartello dellAutonomia e le nuove alleanze, lo Snater ritiene che i quattro membri dellesecutivo di competenza Snater e che in base agli accordi dovevano essere ripartiti con Libersind, UGL ed ARE, siano assegnati tutti ad iscritti Snater e fa quattro nomi.
La richiesta è messa ai voti e manca la prevista maggioranza dei due terzi per le prime due votazioni.
Soldati interviene richiamando lassemblea sulla necessità di dover risolvere il problema.
La Passanisi espone le conclusioni della commissione costituita. La commissione propone lampliamento del numero dei membri dellesecutivo. Suggerisce di riconoscere allassemblea la facoltà di eleggere tre membri supplementari su autonome candidature.
Pompeo spiega che allo scopo di risolvere lo stallo operativo la proposta vuole garantire la presenza in esecutivo alle organizzazioni non rappresentate. (Necessita una modifica del regolamento)
La successiva votazione a maggioranza semplice è approvata.
Lassemblea si chiude perché molti se ne vanno, il tempo previsto dal permesso sindacale è finito.
La signora Zuccaro (Cisl), presenta un documento, dal quale emerge lintenzione dellAzienda daffidare agli impiegati di redazione ed ai giornalisti le nuove unità di montaggio portatili.
Soldati propone allassemblea daspettare lanalisi del sindacato Nazionale e desaminare la questione congiuntamente. Largomento non può essere ulteriormente trattato.
(Siamo convinti che in questi casi si debba reagire il più velocemente possibile, ma siamo troppo stanchi.)
Conclusione.
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