Comunicato n.90 del 3/12/99
Machiavelli docet?
Con riferimento al nostro precedente comunicato n.89 dal titolo: "Noi ed
il contratto" V’informiamo sui due fatti nuovi e più significativi in
ordine cronologico.
Il sindacato confederale ha indetto una giornata d’astensione dal lavoro
per la durata d’otto ore giornaliere nel prossimo 9/12/99.
Preoccupati, rileviamo la nuova sensibilità confederale che ribattezza lo
sciopero e lo fa diventare: "Un’astensione dal lavoro". E’
proprio questa diversa sensibilità che (ci/Vi) obbliga a vigilare.
Sappiamo che quest’Organizzazione è ancora l’interlocutore aziendale
privilegiato e diamo per scontato il fatto che la minaccia di uno sciopero,
seppure cortese, promuoverà nuove trattative che a loro volta renderanno
superflua l’agitazione stessa.
La storia insegna… Ed il pericolo, grosso, è quello di un cedimento globale
in cambio di qualche modesta correzione.
E’ emersa finalmente questa piattaforma
contrattuale aziendale. Apprezziamo il gesto ed il coraggio dell’azione:
la sua diffusione diretta, piuttosto che per interposta Organizzazione.
La novità fa nascere però un legittimo dubbio…Non si vuole, forse,
attraverso un documento provocatorio rinvigorire la posizione del privilegiato
interlocutore di cui al punto 1)? Non è questa la tecnica già utilizzata da un
altro dirigente sindacale nella speranza di far convergere simpatie sulla
propria, in questo caso, sigla?
Baypassato il dubbio ci limitiamo ad osservare, concordemente con il
Libersind Conf Sal e con l’AITC, che la piattaforma presentata risulta nel suo
insieme velleitaria perché molto peggiorativa dello status economico e
normativo vigente. Crediamo inoltre che per rendere concreta questa valutazione
sia sufficiente ed altrettanto significativo limitarsi a: "NON FIRMARE".
Nel riproporre quindi la nostra piattaforma contrattuale auspichiamo
valutazioni Corporate sostanzialmente diverse e più realisticamente fondate.
La religione del Re, non sempre è la religione di tutti e vorremmo tanto che
Machiavelli la smettesse d’insegnare. Non siamo per niente d’accordo con
lui!
Francesco Pompeo