ARE

SNAP

 

CDA RAI - Radiotelevisione Italiana

Divisione Produzione TV 
dott. Piero GAFFURI

Direttore del Personale Divisione Produzione 
dott. Ennio DE ANGELIS

Direzione Relazioni Industriali
dott. Raffaele DEL VECCHIO
dott. Luciano FLUSSI
dott. Alessandro ZUCCA

p.c.:
Commissione di Garanzia
per l'Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi pubblici essenziali

Presidenza Consiglio dei Ministri - Sede

Oggetto: rigetto dell'ipotesi di accordo 8/6/2000 e apertura del conflitto; richiesta di esperire il tentativo di conciliazione e raffreddamento

L' ARE e lo SNAP, valutata attentamente l'ipotesi di accordo immodificabile dell'8/6/2000 stipulata tra la RAI, assistita dall'Unione Industriali di Roma e SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILSIC-UIL, considerate insoddisfacenti e incomplete le mutazioni normative, deludente la classificazione unica, improponibili i profili professionali, respingono con fermezza e determinazione i contenuti di tale documento.

L'ipotesi in oggetto si presta strumentalmente a diverse interpretazioni aventi tutte lo stesso denominatore comune: una mancata omogeneizzazione che lascia carta bianca alla Direzione aziendale sull'organizzazione del lavoro e sui modelli produttivi e che comporta il congelamento di parte consistente della retribuzione.

Il documento è insoddisfacente per quanto riguarda gli aumenti dei minimi tabellari, la decorrenza del contratto, la differenziazione tra i già assunti e i futuri assunti e la mancanza di una revisione della trasferta.

L'ipotesi di accordo si caratterizza per l'assoluta indeterminazione e incertezza che riteniamo premeditata da parte degli stipulanti.

Riteniamo singolare l'indisponibilità a fornire chiarimenti su aspetti cruciali della futura normativa e classificazione; tutto ciò è sinonimo di grave inaffidabilità.

Ciò premesso rigettiamo ufficialmente l'ipotesi di accordo, proclamiamo lo stato di agitazione a partire da oggi 19/06/2000 del personale della Divisione TV.

Inoltriamo la richiesta di un vero referendum e dichiariamo fin d'ora il nostro NO all'accordo.

Chiediamo al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale di esperire urgentemente il tentativo di conciliazione e di raffreddamento del conflitto.

 

Roma, 19 giugno 2000

 

Il Direttivo ARE                                                                La Segreteria Nazionale SNAP