Inizierà tra breve una nuova coproduzione Rai-Ballandi. "La Bella e la Bestia". Si girerà in un costruendo nuovo stabilimento: Voxson. Una volta c'era la Voxson (televisori). La Rai col suo noleggio contribuisce a finanziare la trasformazione di un capannone in uno studio televisivo completo, e questo accade quando c'è a disposizione, e già pagato, il teatro 15 di Cinecittà ed il nostro teatro delle Vittorie che quest'anno è rimasto praticamente inutilizzato nonostante le tante produzioni nei noleggiati studi di Cinecittà.
E` lecito chiedersi se dietro tutto questo ci sia un preciso obiettivo manageriale o se si sia soddisfatta una richiesta di Ballandi o se invece si cerchi la sede di un terzo polo televisivo . Certo. Se è stata una richiesta di Ballandi od altro, certe scatole ci girano parecchio.
Constatiamo con amarezza infatti, come di Rai nelle nostre produzioni ci siano solo i soldi ed il personale di ripresa, come se solo questo personale sia ancora all'altezza e competitivo. La voglia di Serra Creativa sembrerebbe confermarlo, ma se è così allora certo c'è parecchio ancora da rivedere, cambiare, ristrutturare.
Abbiamo ripetutamente detto e scritto della nostra difficile convivenza con organizzazioni esterne sempre più spesso chiamate a produrre per conto Rai e quando poi si presume un cattivo uso delle risorse interne squillano altri antipatici campanelli d'allarme. Non riusciamo più ad investire proficuamente? Abbiamo realmente perso la capacità e la voglia di fare da soli? L'interesse personale o di gruppo continuerà a prevalere su quello aziendale? I coproduttori detteranno nel prossimo futuro le loro condizioni o già lo fanno?
Cinquanta metri quadrati di studio in più non determinano il successo d'una
trasmissione.
Un Manager non avrebbe contribuito con 460 milioni a noleggiare uno studio da
costruire, ma avrebbe imposto l'uso del disponibile e forse usato quei soldi per
costruirsi un altro studio suo.
Forse sono cambiate le cose e siamo noi gli ignoranti, ma con la nostra discutibile razionalità
supponiamo che... finiremo elemosinando!