| ITALIA | GERMANIA | REGNO UNITO | FRANCIA | SPAGNA | |
| NUMERO RETI TV | 3 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| DIPENDENTI | 9780 | 33700 | 26880 | 12700 | 9400 |
| CANONE | 93,8 | 193,8 | 173,57 | 116,5 | Stato |
| SHARE | 47,10% | 40,30% | 38% | 39% | 32,40% |
| VAR. ASCOLTI RISPETTOAL 1992 | +1% | -10% | -6% | +1% | -13% |
Pubblicità RAI su "La Repubblica" del 03/10/2002
Questi dati ad una prima lettura dovrebbero rassicurarci sullo stato in cui versa la nostra Azienda , eppure non è così !!!
Anni di svuotamento professionale hanno portato alla situazione attuale , in rapporto alle reti ( a queste bisogna aggiungere la Radiofonia e Raisat) la Rai ha pochissimi dipendenti e la tabella suddetta è la nostra prova.
Auspichiamo quindi che il Consiglio di Amministrazione affronti il problema e sblocchi le nuovi assunzioni, ponendo fine ad una ingiustizia decennale che vede moltissimi lavoratori a t.d. elemosinare per qualche mese di produzione.
La situazione attuale è paradossale, le Riprese Interne non riescono a far fronte alle richieste chiedono personale in prestito alle Riprese Esterne, che a loro volta si vedono di nuovo sostituire dagli appalti ed è lì che la Rai ,finalmente, diventa….
….prima in Europa