Alla metà di giugno si voterà per le nuove RSU. La sigla RSU esprime le iniziali di: rappresentanze sindacali unitarie. Le stesse organizzazioni che fino a ieri hanno litigato da tavoli separati, accusandosi reciprocamente di nefandezze, connivenze, di gravi errori ed omissioni, dopo questo voto diventano unitarie. Il comune interesse forse, per brevi periodi, lo rende possibile.
Noi il film lo abbiamo già visto e vissuto e ve lo raccontiamo.
A Saxa Rubra si eleggeranno fra i trenta ed i quaranta delegati. Molti con grande entusiasmo e voglia di fare parteciperanno attenti a tutte le sedute, fino a quando non sarà redatto il regolamento che prevederà la nomina di un Comitato Esecutivo “ ristretto”. Il comitato esecutivo, che rappresenta l’assemblea, ha il compito d’incontrare l’Azienda e sarà costituito dai soliti noti “marpioni” in qualche caso attraverso noti portaborse. A questo punto gli altri eletti non servono più, avranno concluso il loro compito… Quello di procacciare voti… L’Esecutivo quindi rappresenterà tutti fino a quando riuscirà a convivere, equamente. Poi un altro ciclo.
Questa è falsa democrazia o democrazia strumentalizzata e ci auguriamo che l’Assemblea eletta riesca a far valere i propri diritti, perché siamo convinti che la buona fede e la buona volontà valgano più dell’inutile esperienza dei marpioni.
Abbiamo deciso di partecipare, ci costringe il rispetto per il termine unitario che sta dopo rappresentanze sindacali e quello per i tanti, che nelle RSU ci vogliono credere, e poi forse le cose cambieranno. Speriamo.
Per dare un solido contributo al rinnovamento candidiamo il nostro presidente Pasqualino, ne dovremo eleggere un altro, ma lui perlomeno il film l’ha visto ed è preparato. Ha fatto parte della precedente RSU fino a quando il signor Lovato dello Snater decise che non era necessario rispettare gli accordi. Fu ritenuto allora: “Missing in action”.
L’attività’ sindacale è faticosa, impegnativa e non prevede retribuzione, come spiegare allora perché sono così tanti quelli che difendono questo diritto di rappresentanza con le unghie e le dentiere e lo mollano solo per entrare in politica o, purtroppo, in una tomba.
Con chi candidarsi? Le opzioni erano diverse. Dopo un rapido sondaggio si è condivisa la decisione di presentarsi come indipendente ARE nella lista Ugl di Roma. A qualcuno non piacerà, ma noi si vota per l’uomo e qualunque lista diversa da una Are, lo sappiamo, fa in ogni caso mugugnare molti. Per le RLS (rappresentanti sicurezza) l’ indicazione è quella di votare a Saxa Rubra il candidato delle esterne Spaziani, l’unico che da tempo se ne occupa…La sicurezza spaventa.
I colleghi Latini Luca e Di Trapani Giuseppe per gli stessi motivi sono candidati Are indipendenti, rispettivamente nelle liste Uil del CPTV di Milano e Libersind nella sede regionale di Palermo.
I colleghi delle altre sedi hanno facoltà di scegliere i loro candidati e le liste nelle quali farli confluire. Ci riserviamo la sola avvertenza d’evitare chi ha già dimostrato di non rispettare gli accordi. Ricordiamo infine a tutti che l’Associazione conserva una valenza nazionale in ambito Divisione Produzione e che non delega trattative con questa caratteristica.