Comunicato n. 125 del 4/5/2003

Trasferte a richiesta

I fatti:

grazie alle richieste di un regista due colleghi operatori sono stati inviati in trasferta a Roma , pur in presenza di altri due loro colleghi a disposizione.

Le conclusioni:

  1. Nonostante la dichiarata buona volontà del Direttore di Divisione volta ad estirpare questa consuetudine ed i relativi costi economici le vecchie abitudini sono dure a morire.
  2. Desumiamo che la Rai non versa in condizioni economiche di difficoltà, visto che può concedersi certi “lussi”; ed è quindi arrivata l’ora di una revisione del trattamento di trasferta che risolva l’ingiustizia che colpisce coloro che abitualmente per lavoro sono costretti a pernottare fuori casa.

 

Distinti saluti

Il Direttivo ARE