Cari Colleghi,
voglio ringraziarVi della fiducia accordatami, spero di esserne all’altezza e di non deluderVi.
Ringrazio il Direttivo uscente per il lavoro svolto ed il “vecchio” Presidente Gerlando per il tempo e la passione che ha dedicato all’Associazione.
Saluto il nuovo Direttivo, sicuro che farà un altrettanto ottimo lavoro.
L’ARE in questi ultimi anni ha aumentato in maniera rilevante i suoi iscritti, questo grazie ai risultati ottenuti per le Riprese Esterne, alla sua chiarezza e trasparenza e per la apoliticità della Associazione stessa che ospita iscritti di ogni orientamento e pensiero.
Come ben sapete l’Azienda sta attraversando una fase molto delicata: privatizzazione, rinnovo contrattuale e cambio dell’assetto dirigenziale.
Tutto ciò contribuisce a rallentare la risoluzione di problemi atavici per le Riprese Esterne quali la carenza di personale, l’adeguamento della trasferta, l’ammodernamento di mezzi e apparati, la riorganizzazione di figure professionali e organigrammi operanti sui mezzi di ripresa.
In questo clima di confusione dove vengono bloccati gli straordinari e limitate le maggiorazioni per esaurimento di budget (quello degli appalti è in attivo!!), dove il lavoro stanziale delle REP è diminuito (dovuto al rientro delle produzioni nelle riprese interne), dove per alcune produzioni ci troviamo davanti ad un vero e proprio trasferimento d’azienda ai “soliti noti” (vedi caso Ballandi e coproduzioni in genere), sento “chiacchiere” di dualismo tra Milano e Roma, di raccomandazioni richieste a chicchessia affinché una determinata produzione venga assegnata ad una determinata squadra.
Spero vivamente che queste siano solamente chiacchiere, perché l’unica cosa che ci unisce e ci rende forti è l’appartenenza alle Riprese Esterne e perché ritengo che ci siano modi più etici per lavorare meglio e lavorare tutti.