Anticipo sulla liquidazione

Un lavoratore con almeno otto anni di servizio, che lavori presso un’impresa con almeno venticinque dipendenti, può chiedere, durante il rapporto di lavoro, un’anticipazione non superiore al 70% della somma cui avrebbe diritto nel caso di cessazione del rapporto.

La richiesta deve essere giustificata dalla necessità di spese sanitarie per terapie e interventi chirurgici straordinari, riconosciuti da strutture pubbliche, oppure dall’acquisto della prima casa di abitazione per sé o per i figli (da documentare con atto notarile).

L’anticipazione può essere ottenuta una sola volta in tutto l’arco del rapporto di lavoro.