Contratto di Telefonici e Poligrafici

Recentemente sono stati firmati due contratti molto vicini al nostro, quello dei telefonici e quello dei poligrafici.

TELEFONICI.

Per i centomila lavoratori si prevede un aumento medio lordo di 230.000 lire a regime, suddiviso in tre tranche. La prima è retroattiva, perché il contratto era scaduto con il 1995, e decorre dal 1° Gennaio ‘96: l’importo è di 140.000 lire. Altre 55.000 lire scatteranno il 1° Giugno ‘97 mentre dal 1° Dicembre dello stesso anno scatteranno le ultime 35.000 lire (le cifre sono riferite al 6° livello). E’ inoltre prevista un "UNA TANTUM" di 1.050.000 lire a sanatoria del periodo di "vacanza" contrattuale. Decisamente innovativa è poi l’introduzione del TELELAVORO, che per la prima volta entra in forma ufficiale in un contratto collettivo nazionale. L’accordo ne prevede 3 tipi: quello classico da casa, quello itinerante, in cui il lavoratore si sposta di volta in volta in varie sedi (denominato in inglese WORKING OUT) e quello distaccato, con il lavoratore che viene - per usare un orrendo termine sindacalese - "REMOTIZZATO", cioè spostato in una piccola divisione dell’Azienda, operativa in un’altra città. Novità ci sono anche sulla flessibilità dell’orario, con la possibilità di contratti part-time a tempo determinato (che potranno essere l’8% del totale calcolati su unità produttive) e soprattutto con l’introduzione dell’orario "dilatabile": in pratica l’Azienda può chiedere ai dipendenti di dilatare l’orario fino a 48 ore settimanali, purché la settimana successiva sia di 32 ore. Per il lavoratore non c’è più lo straordinario bensì l’ora di 54 min. per ogni ora oltre le 38, purché se ne facciano almeno 45 nella settimana. L’orario rimane di 38 ore e 20 min., con una riduzione annuale di 8 ore.

POLIGRAFICI.

Rinnovata la parte economica biennio 96/98; incrementi minimi tabellari: il valore del minimo tabellare per il 6° livello in atto al 30 Settembre ‘96 è aumentato di 215.000 lire, a regime. Il suddetto valore verrà corrisposto sulla base delle seguenti scadenze: 75.000 lire dal 1° Ottobre ‘96, 70.000 lire dal 1° Luglio ‘97 e 70.000 lire dal 1° Gennaio ‘98. L’aumento è costituito da 75.000 lire per recupero retribuito sull’andamento reale inflazionistico relativo al periodo Ottobre’94/Settembre’96 e da 140.000 lire per il biennio Ottobre’96/Settembre’98. Inflazione Programmata: per determinare gli incrementi tabellari relativi al biennio Ottobre’96/Settembre’98 è stato assunto a riferimento un trend di inflazione pari al +5,45% composto.