Contributi Figurativi

Il 31 Ottobre è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto legislativo numero 564 che riordina tutta la materia dei versamenti figurativi e dei riscatti ; riassumiamo le regole generali delle novità. Le nuove norme, che sono entrate in vigore dal 1° Gennaio 1997, favoriscono in particolare i giovani e le mamme che lavorano. E mettono nella lista dei contributi riscattabili a carico dell’interessato anche i buchi di chi lavora saltuariamente , i periodi di formazione professionale e le aspettative prese per motivi di studio, purché siano previsti dai contratti di lavoro, privi di copertura assicurativa e successivi al 31 Dicembre 1996. Su questa materia, però, sono necessari ulteriori chiarimenti che dovranno arrivare dal Ministero del Lavoro. Mini giro di vite, invece , per le aspettative politico sindacali : verranno concesse solo a chi ha lavorato effettivamente almeno sei mesi. Cambiamenti di rilievo anche per la copertura dei periodi di malattia.
Oggi l’accredito figurativo non può superare le 52 settimane nell’intera vita assicurativa di una persona.
Dal primo Gennaio 1997 tale limite comincerà a salire di due mesi ogni tre anni fino a raggiungere il tetto di due anni. Attenzione però superato l’anno gli ulteriori periodi di malattia varranno per la pensione solo al 50% , con l’eccezione dei malati terminali.
L’accredito figurativo per l’astensione obbligatoria (2 mesi prima e 3 dopo il parto) e facoltativa (fino a un massimo di 6 mesi entro l’anno di vita del bambino) non richiedono più alcuna anzianità pregressa. Prima invece , ci voleva almeno un contributo settimanale. La novità maggiore riguarda le donne che non lavorano più: con almeno cinque anni di anzianità effettiva, infatti, l’astensione obbligatoria è coperta virtualmente anche per chi ha smesso l’attività. Mentre per i mesi facoltativi (e per i permessi dovuti alla malattia del bambino fino al terzo anno di età) è possibile avere la copertura previdenziale pagando un riscatto, sempre purché la madre ex lavoratrice abbia versato contributi per almeno cinque anni in passato. Dal primo Gennaio, per evitare abusi l’accredito figurativo per le aspettative sindacali verrà concesso solo se chi lo chiede è stato assunto con un atto scritto e ha lavorato veramente per almeno sei mesi.
Infine, per le madri giovani che cominciano ora a lavorare e che quindi avranno la pensione calcolata con il nuovo sistema contributivo, c’è qualche agevolazione aggiuntiva.
Eccole: un bonus figurativo di 170 giorni per ciascun figlio per assenze dal lavoro fino al sesto anno di età del bambino; una copertura di 25 giorni (per un massimo di due anni) per assistere figli con più di sei anni, coniugi o genitori inabili e poi, indipendentemente dall’assenza dal lavoro, ogni madre avrà diritto ad un anticipo rispetto all’età minima del pensionamento pari a 4 mesi per ogni figlio (ma c’è un tetto massimo fissato a un anno).
In alternativa a quest’ultimo bonus si può scegliere una pensione un po’ più ricca, chiedendo di applicare al montante finale un coefficiente maggiorato di un anno (fino a due figli) o di due anni (da tre figli).
MAPPA DEI FIGURATIVI  
SERVIZIO MILITARE GRATUITO
ASSENZA PER MATERNITÀ GRATUITO
MATERNITÀ FUORI DAL RAPPORTO DI LAVORO ( periodo obbligatorio ) GRATUITO
MATERNITÀ FUORI DAL RAPPORTO DI LAVORO ( periodo facoltativo ) ONEROSO
ASSENZA PER MALATTIA BIMBO MINORE DI 3 ANNI GRATUITO
ASSENZA PER ASSISTENZA FAMILIARI DISABILI (80%) ONEROSO
ASSENZA PER MALATTIA O INFORTUNIO GRATUITO
DISOCCUPAZIONE INDENNIZZATA GRATUITO
CASSA INTEGRAZIONE E MOBILITA’ GRATUITO
INTERRUZIONE PERIODI DI LAVORO DISCONTINUO O SALTUARIO ONEROSO
CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE ONEROSO
STUDI UNIVERSITARI ONEROSO
ASPETTATIVE PER CARICHE POLITICO/SINDACALI GRATUITO
 

A cura di Pasqualino Gerlando