Devo confessare di essere stata una spettatrice disattenta, negli ultimi mesi, e di non aver visto mai, interamente, nessuna trasmissione televisiva, neppure con la lodevole finalità di parlarne male.
Ho visto, però, dei "pezzettini" di programmi: pochi minuti di "Carramba", uno spezzone di "Faccia Tosta", pochi secondi di "Fantastico qualcosa o qualcuno" e diversi Telegiornali.
Che dire? Parlare male degli spettacoli che ho testè citato mi fa sentire quasi in colpa, perché è un po come "uccidere un uomo morto".
Cosa si può dire di cattivo che non sia già stato detto? Carramba si commenta da sé: una trasmissione infinitamente stupida in tutto, a partire dal titolo che sfrutta impropriamente il suono del nome della conduttrice (se lavesse condotta Minnie Minnoprio si sarebbe chiamata "Minnchia che sorpresa"?), per finire alle false lacrime di parenti che si abbracciano dopo un ventennio o di ragazzine pustolose che singhiozzano tra le virili braccia di Kabir Bedi, ancora pervicacemente vestito da Tigre di Mompracem, nonostante il superamento della soglia della cinquantina.
"Faccia Tosta" non lho capito: alcuni personaggi famosi (perlopiù tristemente famosi) si esibiscono facendo finta di essere delle caricaturali persone comuni. Se faranno un nuovo ciclo di trasmissioni forse gli ospiti saranno delle caricaturali persone comuni, che faranno finta di essere personaggi famosi che si fingono persone comuni e così via.
Il nome "Fantastico" forse, questanno, è stato imposto scaramanticamente perché risultasse di buon auspicio, ma, titolo a parte, nulla ha mai evocato, nel caso della trasmissione, limmagine di qualcosa di fiabesco, meraviglioso. Ricordo una scenetta in cui la Carlucci e Frizzi facevano pietosamente finta di litigare, mentre Magalli seminava zizzania.
A chi può interessare, anche minimamente, che costoro litighino, accada ciò davvero o per finzione? Chi può sorridere di ciò? Perché dovrebbe risultare divertente?
E infine i telegiornali. Non vorrei tacere di una giornalista di un TGN (N=1, 2 o 3 non so) che, parlando di circuiti integrati sosteneva lopinabile tesi che, ormai, nelle nostre case ci sono miliardi di "clips" (nella mia, fatta eccezione per un paio di orecchini, anche dopo una attenta ricerca, non ne ho rinvenute), ma vorrei soprattutto evidenziare quanta enfasi sta dando il TG2 alle
vicende sessuali di Clinton. Giornalisti dallaria lubrica ed ammiccante si affacciano quotidianamente ai teleschermi per renderci edotti circa i gusti, le preferenze e i desideri di quel povero ragazzone americano e, solo dopo aver frugato a lungo tra le presidenziali lenzuola si ricordano di informarci che in Algeria sono state uccise altre 37 persone. Che vergogna: Clinton rischia di doversi dimettere solo perché è stato un po esuberante, mentre Mimun, che tutti i giorni che Dio ha mandato in terra, ad intervalli regolari, ci propone (o impone) la sua linea editoriale, dobbiamo tenercelo e financo foraggiarlo!
Elisabetta Visentin