Soluzione B

Lo schema raffigurato sopra consente di ottenere maggiori garanzie di funzionamento.
Permette di separare i circuiti e di ottenere un buon accoppiamento grazie all'alta impedenza di ingresso e alla bassa impedenza d'uscita.
L'ingresso dell'operazionale LM393 non verrà mai a trovarsi in condizione incerta, anche se si dovesse scollegare l'ingresso, lasciandolo "appeso".
Trattandosi di fatto di 2 inverter in cascata il valore logico in ingresso è uguale a quello in uscita; si comporta come un buffer.
E' bene notare che all'occorrenza è possibile prelevare un ulteriore comando di segnalazione tramite un'altra resistenza da 560 all'uscita della seconda porta grazie al discreto fan-out della stessa.
Risulta altresì evidente che quanto esposto pur essendo stato realizzato e provato non ha la pretesa di unicità; infatti è possibile sostituire due nand con un'unica porta buffer o una rete di equivalenti caratteristiche.
La modifica indicata non interessa in alcun modo le circuiterie riguardanti l'adattatore PHILIPS in quanto tutta l'elettronica ha preso posto nel CA3.

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