Il Potere logora chi non ce l'ha

Il sindacato tradizionale, valutato il momento e condiviso lo slogan, sembra trovare più conveniente vigilare sugli interessi degli imprenditori che su quelli dei lavoratori e preferisce quindi strofinarsi con chi il potere ce l’ha e può distribuirlo. Solo così si spiega infatti la sua presenza costante nel palazzo invece che in fabbrica. I lavoratori in cambio, riversano simpatia ed adesioni sul sindacalismo autonomo e corporativo sacrificando le vecchie sigle a chi conoscono meglio e che incontrano tutti i giorni.

I vecchi sindacalisti allora, mediando il genio italico si attribuiscono in subappalto il diritto di tutela e nasce: “Il sindacalismo in subappalto”.

Intendiamoci bene! Le organizzazioni sindacali tradizionali non subappaltano la tutela    dei lavoratori, anche se qualcuno se lo augura, ma a corto d’idee e di seguito  cavalcano le rivendicazioni e le agitazioni indette da altri.

Le aziende si dimostrano consenzienti compagne di cavalcata e ci mettono tutto il foraggio necessario, trovando ovviamente più conveniente discutere con la controparte storica, ammorbidita da tempo e dal tempo.
In sostanza, ad esempio in Rai, quando un’Associazione o un sindacato autonomo indicono una motivata agitazione, sono i sindacalisti storici ad invocarne la trattativa scopiazzandone le cause e lo fanno pubblicizzando la loro avvedutezza come il risultato d’ampi dibattiti assembleari.

La Rai complice li convoca al tavolo/a ed i resti sono venduti ai lavoratori come il risultato di faticose conquiste, anche là dove si ripristina solo il rispetto di norme esistenti. 

Alla difficoltà evidente potevano forse supplire le nuove RSU (rappresentanze sindacali unitarie), ma il timore di perdere il privilegio li ha costretti a qualcosa di simile al: Ius primae nocti (diritto alla prima notte) attribuendosi l’altrettanto feudale diritto ad un gratuito 33% dei componenti. Non soddisfatti hanno poi limitato ai problemi locali l’ambito di questa rappresentanza, svuotandola così di contenuto.

Nel caso dei partiti, gli italiani riescono ad esprimere col voto la volontà di cambiamento, con i sindacati è impossibile ed a nulla è servito il tentativo referendario di privarli della trattenuta aziendale, anzi, con il trasformismo che ci distingue, s’è usato il referendum per privare di questa trattenuta le organizzazioni emergenti … Nuovo credito da riscuotere o cortese omaggio al vecchio…
E' la democrazia!… 

Mia moglie meridionale direbbe: “Cornuta e mazziata”.