PFO/SN/8937

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Roma, 2 maggio 1997

Circolare n. A/1569

OGGETTO: AGEVOLAZIONI IN AMBITO LAVORATIVO PER I PORTATORI DI HANDICAP IN SITUAZIONE DI GRAVITA' E LORO FAMILIARI

Facendo seguito alla nostra circolare PFO/SN/2O504 del 20 settembre 1995 - di pari oggetto - Vi informiamo che a seguito della circolare del Ministero del Lavoro 59/1996, contenente integrazioni e modifiche di propri precedenti orientamenti interpretativi relativamente ai permessi orari giornalieri o ai permessi giornalieri mensili di cui all’art.33 della legge n. 104/1992, l’INPS ha impartito nuove disposizioni con circolare n. 211/96 che di seguito illustriamo:

A) PLURALITÀ DI HANDICAPPATI GRAVI NEL NUCLEO FAMILIARE

  1. Nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti più persone handicappate gravi, bisognose di assistenza, al lavoratore è riconosciuta, dietro esplicita richiesta e in presenza di certi requisiti, la possibilità di cumulare più permessi nel limite massimo di tre giorni per ciascun familiare handicappato.

    I beneficiari possono essere:

    - i genitori di figli di età superiore a tre anni - il coniuge, i parenti, gli affini entro il 30 grado del soggetto handicappato, con le modalità di seguito elencate per ciascuna specie di parentela.

    a) GENITORI

    Il richiedente dovrà presentare una domanda per ciascun figlio per il quale sussistano i presupposti per il diritto a fluire dei benefici della legge in esame. Ovviamente sulla domanda dovrà essere esplicitamente espressa la rinuncia dell'altro genitore lavoratore a fruire degli stessi permessi.

    Resta inteso che i permessi possono essere richiesti, sempre per un massimo di tre giorni per ciascun handicappato, sia dalla madre che dal padre per consentire a ciascun genitore di assistere, rispettivamente, ognuno dei figli.

    E' altresì consentito riconoscere 3 giorni di permesso al padre lavoratore quando la madre, non lavoratrice, non è in grado di assistere entrambi i figli.

    il richiedente, all'atto della domanda e successivamente, con cadenza annuale, deve rilasciare una dichiarazione di responsabilità da cui risulti che:

    1. non è in grado di fornire, per la natura dell'handicap, assistenza ai figli handicappati usufruendo di soli 3 giorni di permesso;
    2. nessun'altra persona familiare e non familiare, convivente o meno, può prestare assistenza all'altro o altri handicappati;
    3. nessun parente o affine convivente dell'altro handicappato beneficia, a sua volta, di permessi per l'assistenza a quest'ultimo;
    4. i figli per i quali si richiedono i permessi non svolgono attività lavorativa e quindi non hanno diritto ai giorni di permesso in qualità di portatori di handicap.

    b) PARENTI

    Se l'ulteriore permesso è richiesto dal coniuge, da un parente o da un affine (entro il 3° grado), convivente con l'handicappato, il richiedente dovrà presentare l'apposita domanda nel predisposto mod. Hand 2/parenti corredato dalla dichiarazione di responsabilità di cui al precedente punto A) e con esclusione dei punti 2) e 3) già previsti nel modello stesso.

    c) LAVORATORI HANDICAPPATI

    Al lavoratore portatore di handicap grave spettano, sempre dietro esplicita richiesta e con le modalità di cui ai precedenti punti, oltre ai 3 giorni di permesso per se stesso, ulteriori giorni di permesso per assistere il familiare (il figlio, coniuge ovvero parente o affine entro il 3° grado) convivente che risulti a sua volta portatore di handicap in stato di gravità e per il quale non risultino sufficienti i tre giorni fruiti a titolo personale.

B) CUMULABILITÀ TRA PERMESSI DI CUI ALLA LEGGE N 104/1992 E ASSENZE PER MALATTIA DEL BAMBINO DI CUI ALLA LEGGE N. 1204/1971.

C) MADRE LAVORATRICE DIPENDENTE PUBBLICA E PADRE LAVORATORE DIPENDENTE ASSICURATO ALL'INPS - MADRE LAVORATRICE DIPENDENTE E PADRE LAVORATORE AUTONOMO E VICEVERSA

D) FRAZIONABILITÀ DEI PERMESSI GIORNALIERI

E) PERMESSI FRUIBILI DIRETTAMENTE DAL LAVORATORE DISABILE: CUMULABILITÀ DEI PERMESSI ORARI E GIORNALIERI

F) FERIE

Si prega di portare a conoscenza del personale il contenuto della presente circolare mediante affissione negli appositi albi sui luoghi di lavoro e si porgono distinti saluti.

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