Comunicato sede di Roma del 28/02/2000

 

…Siamo veramente incazzati.

E’ chiaramente emerso dall’ultima assemblea delle R.E. di Roma.

Elenchiamo sinteticamente le preoccupazioni e le domande poste ed invitiamo tutti i colleghi a rifletterci sopra.

Ci domandiamo, con sempre maggiore insistenza, se il mandato all’attuale dirigenza sia di chiudere le Riprese Esterne di Roma o se invece, sia il risultato di una gestione che cerca solo d’apparire.

Crediamo di meritare una dirigenza capace, insomma dei manager che lavorino per il bene dell’azienda e dei suoi lavoratori, parlando in termini borsistici, che guardino a lungo termine e non in una speculazione di breve termine che ha un solo fine, fare carriera, ma che non porterà nessun valore alla Rai .

Per questi motivi incrociamo le braccia oggi per non essere messi in croce domani.

Indiciamo lo stato d’agitazione di tutte le Riprese Esterne di Roma (compresi i colleghi trasferiti) dal giorno 10/03/2000

 

ARE Sede di Roma